In questa occasione ho il piacere di presentare la professoressa Marta Maimeri. Mi vengono in mente i "periodi in cui lavoravamo insieme" e facevamo qualche lavoro in comune nei diversi atelier. Ho ricordi molto positivi e certamente, volendo descrivere le capacità artistiche di Marta, direi che lei è disegnatrice, pittrice, scultrice ed anche 2grabadora". Insomma, un'artisata a 360 gradi. Sintetizzando, dico che Marta è una creatrice.

E difficile definire in quale periodo artistico si possono inquadrare le opere della professoressa Manieri. Le sue produzioni, infatti, sembrano presentare caratteristiche contraddittorie. In realtà richiamano i romantici francesi dell'ottocento, presentando "pennellate" che rievocano lo stile "anni venti" e "anni trenta" e facendo ricorso all'utilizzo dell'ortografia medievale, gotica e/o bizantina, specialmente quando tratta temi di tipo liturgico. Imprime sempre uno stile quasi impressionista, molto particolare e personale, facendo uso di visi a lei familiari per la creazione dei suoi coinvolgenti personaggi.

Non si tratta di un'artista qualsiasi. Marta Manieri riporta nelle sue opere tutta la pazienza della sua vita che la vede moglie, madre, donna di casa, professoressa di arte, consulente di fotografia artistica e studiosa di araldica e simbologia. Osservare le sue "creazioni" dà lopportunità di godere e ammirare la grandezza di una tale creatura, che non temo definire una "fuoriclasse".

Particolarmente nell'epoca in cui viviamo rappresenta un fatto indiscutibilmente eccezionale, da non perdere.

Omero Capezzoli Emanueli

Un eclatante verismo posto nel contesto di coinvolgenti raffigurazioni di conclamata valenza artistica

Artista di rara capacità creativa e concettuale, Marta Maineri sa appieno esprimere nelle sue molteplici tematiche il suo particolare estro pittorico nato dal profondo del suo "inconscio creativo" di abile pittrice che pone in evidenza mediante corali rappresentazioni cromatiche dalle smaglianti tonalità, vive, solari, esaltanti una perfetta simbiosi LUCE/COLORE/SEGNO, una raffinata antologia visiva delle sue sensazioni più recondite, espresse attraverso un "verismo dinamico" che nulla cela o sottintende, ma ben enfatizza il pathos emozionale che l'artista Maineri ha inteso trasfondere nei soggetti proposti, "evocazioni visive" di un composito espressionismo che sapientemente gratifica la "forma", intesa nelle sue molteplici e poliedriche "presentazioni segniche".
Un particolare "richiamo emozionale" frequente nelle sue tematiche figurative, sono le mani, espresse con molta abilità e competenza tecnica, che l'artista Maineri ponendole in prima evidenza quale significativa "carica propulsiva" nel contesto di una composita "impaginazione scenica" dell'opera, le elegge a principali "componenti emotivi" dell'opera stessa.
Mediante un suo personalissimo linguaggio espressivo l'artista Manieri concretizza, altresì, notevolissime e raffinate raffigurazioni aventi tematiche spazianti dal tema religioso e sacro, al profano; infatti ad opere dichiaratamente di soggetto mistico, si affiancano tematiche a soggetto decisamente "profano", ed in questo caso è d'uopo evidenziare i suoi stupendi nudi femminili, i quali vengono solitamente raffigurati dall'artista, nell'ambito di composite "ambientazioni sceniche", mediante una raffinata ed affascinante "costruzione segnica" fruente di poetiche tonalità cromatiche che ne enfatizzano gradevolmente la "forma" senza accentuare un discutibile "eros" ma, bensì, facendo emergere un romantico lirismo gratificante una sensibilizzazione estetica di quelle poetiche valenze irradiate da competenti gestualità pittoriche, notoriamente assai difficili da esprimere in simili particolari tematiche.
Ne consegue che, l'artista Marta Maineri, per la sua conclamata sensibilità e valenza artistica, ampiamente confermata e consolidata dai molteplici gratificanti successi ottenuti, sia in Argentina sua patria di origine, che in campo internazionale, ed ora in Italia, può, a giusto merito, porsi fra la selezionata schiera delle pittrici più significative nell'ambito dell'ambiente pittorico contemporaneo.


Prof. h. c. N. H. Fernando Silo

Cari amici con grande onero mi accingo ad introdurre in questa bella giornata e splendida cornice la mostra personale dell'artista Marta Maineri.

Marta Maineri è una pittrice argentina adottata da qualche anno dalla comunità lainatese.

Marta Maineri nasce a Buenos Aires nel marzo del 1950 e studia nell'accademia Santa Ana della capitale e dopo aver conseguito la laurea si dedica all'insegnamento dell'educazione artistica in diverse scuole. Sempre in Argentina continua il suo percorso di studio e approfondimento artistico studiando e collaborando con importanti maestri argentini.

E' un vero pregio conoscere questa artista internazionale e osservare la costante evoluzione della sua opera che oggi approda a Lainate dopo essere stata esposta con successo in giro per il mondo toccando, attraverso esposizioni in gallerie e mostre private, diverse piazze quali Buenos Aire, Madrid, Trieste, Odense, Monaco, Firenze.

Un breve cenno sulle caratteristiche salienti dello stile dell'artista Maineri e sui contenuti esibiti in questa mostra.
Marta Maineri è innanzitutto un'artista poliedrica e versatile, che sa sfruttare nelle sue realizzazioni le conoscenze di fotografia, disegnatrice e realizzatrice di murales: questo le consente di esprimersi con uno stile molto personale.

<<Presentare le mere capacità tecniche di una artista del genere è sicuramente riduttivo >>

Ciò che colpisce maggiormente dell'artista Maineri è la sua straordinaria volontà comunicativa. Le sue opere sono essenzialmente orientate alla effusione dei suoi stati emotivi, dei suoi valori e delle persone che la circondano e costituiscono il suo mondo.

Il richiamo alle emozioni nelle sue opere è sempre presente, diretto, enfatizzato, mai celato e sottinteso. E" da sottolineare come il titolo di questa esposizione "Nel mio Sangue" sia pianamente evocativo e coerente con la personalità e lo stato d'animo di questa artista.

Credo di poter affermare che le opere qui mostrate siano una espressione viva e sofferta, ed al contempo generosa e romantica del suo spirito.

Alcuni esempi tra i tanti possibili: la sacralità ed il rispetto con cui vengono presentati soggetti profani oppure la carica emozionale che si coglie osservando la raffigurazione delle mani.

Chiudo questa breve presentazione augurando all'artista ed amica Marta Maineri il meglio e a voi qui presenti e coloro che verranno di gustare e di ammirare le opere e le tematiche proposte da questa artista.

Prof. Claudio Loponte